Fitness: esercizi per le gambe

Oggi alleniamo le gambette e le chiappette

In questi giorni, sto cercando di rimettere in forma la mia ragazza, che ha la resistenza fisica di un'ameba. E come sempre, condivido con voi.
Spesso e volentieri il cruccio di ogni donna sono le gambe, le chiappe e la pancia, quindi le ho proposto una serie di esercizi base base, accessibili a chiunque,che si focalizzano proprio su quelle zone.
Se fatti correttamente non impegnano più di 40 minuti e sono assolutamente a costo zero. Di conseguenza non esistono scuse della serie "non ho tempo/non ho soldi". Si possono fare tutti i giorni insomma.
Vanno benissimo anche per chi non ha mai alzato il culo dalla sedia... se li provate e se continuate (la costanza premia!), consiglio di aggiungere una sequenza ad ogni esercizio.

1. Candela
Cominciamo con un esercizio semplice e poco impegnativo, per scaldare i muscoli di schiena, addome e gambe.
Posizione: distesi a gambe in su, braccia lungo i fianchi. Addominali contratti e parte bassa della schiena appoggiata a terra.
Movimento: portate entrambe le gambe, unite, in posizione perpendicolare rispetto al terreno. Divaricatele lentamente il più possibile, mantenete la posizione per qualche secondo e quindi, lentamente, tornare alla posizione di partenza.
Fate attenzione a non inarcare la schiena.
Respirazione: inspirare divaricando le gambe, espirare nel movimento di ritorno.
Quante volte: è un riscaldamento, 2 serie da 20 ripetizioni sono sufficienti.

2. Aperture laterali
Ora che i muscoli si sono sciolti un po', passiamo a qualcosa di più intenso.
Posizione: distesi su un fianco, un braccio piegato a sorreggere la testa, l'altro a terra. La gamba corrispondente al fianco sul quale siete distesi tenetela leggermente piegata per avere un minimo di stabilità. Di nuovo, addominali contratti.
Movimento: sollevate una gamba il più possibile, mantenendola ben dritta e con il piede rivolto leggermente verso il basso. Tenete la posizione per qualche secondo, quindi abbassatela ma senza posarla a terra.
Respirazione: inspirate alzando la gamba, espirate abbassandola.
Quante volte: cominciate con 2 serie da 20 ripetizioni per gamba.

3. Affondi
Dopo una breve pausa, riprendiamo con un esercizio impegnativo ma utile.
Posizione: eretta, piedi divaricati che non superino l'ampiezza delle spalle, braccia lungo i fianchi, schiena dritta, addominali contratti.
Movimento: portare il piede destro in avanti (fate un "passo"), e concentrarsi ora sulla gamba sinistra che verrà piegata fin quasi a toccare il suolo. La gamba destra si piega di conseguenza, senza però che il ginocchio superi l'alluce del piede. L'ideale è formare un angolo retto con la gamba.
Facendo forza ora sulla gamba destra tornate in posizione di partenza.
Per tutta l'esecuzione del movimento, mantenete la schiena dritta (può aiutare l'impugnare un paio di manubri leggeri).
Con un passo breve lavorano di più i muscoli della coscia e del polpaccio, con un passo lungo invece lavorano di più le chiappe.
Respirazione: inspirare in fase di flessione, espirare in fase di ritorno.
Quante volte: per cominciare, 2 serie da 10 affondi per gamba.

4. Slanci posteriori in quadrupedia
Ultimo esercizio. Forza che è quasi finita.
Posizione: a carponi (pensate di essere delle capre), appoggiati su gomiti e ginocchia, divaricate alla sessa larghezza del bacino. Addominali contratti e schiena dritta.
Movimento: sollevare una gamba fino a che il ginocchio sua all'altezza del bacino, mantenendola dritta (se la piegate state barando), e cercate di spingere il tallone più in alto possibile. Mantenete la posizione contraendo il gluteo corrispondente. Dopo qualche secondo, riportate la gamba, lentamente, alla posizione di partenza, senza però appoggiare il ginocchio al suolo.
Non sforzate la schiena o il collo.
Respirazione: inspirare sollevando la gamba, espirare quando la si abbassa.
Quante volte: iniziate con 2 serie da 20 ripetizioni per gamba.

I primi giorni, se siete davvero fuori forma, soffrirete un po'. Ma non è nulla di intensivo, costoso, complesso o che occupa troppo tempo.

Vechs: Super Hostile Maps

Vechs è una di quelle persone che vogliono fare un gioco con voi

Si, lo so, sono sparito di nuovo per qualche giorno. Non è colpa mia, è Tumblr che si sta mangiando la mia anima.

Però però, sono comunque qui. E visto che ho parlato davvero poco di videogiochi ultimamente, torniamo sull'argomento.
Ho già detto la mia su Minecraft (per chi ancora non sappia di che sto blaterando, che dia un'occhiata QUI ), ma volevo tornarci su per cianciare un po' di un argomento (o per meglio dire, di una persona) che probabilmente molti già conoscono: Vechs.

Questo tizio è un programmatore amatoriale che aspira a lavorare come designer nel mondo dei videogiochi, più propriamente come designer di liveli e terreni di gioco. Non avendo tra le mani nulla di meglio, ha iniziato a distribuire gratuitamente sul web le sue creazioni.
E' diventato famoso infatti per la creazione di una serie di mappe per Minecraft, le Super Hostile Maps.
Perché Minecraft può essere un gioco difficile, ma sappiamo che è una enorme sandbox senza uno scopo ben preciso, e non è che il gioco tenti di uccidervi. Ebbene, Vechs nelle sue mappe cerca di farlo con tutti i mezzi a disposizione.
Ma andiamo con ordine.

Le mappe ideate da Vechs hanno delle regole ben precise che devono essere rispettate dal giocatore: utilizzare almeno la difficoltà facile, mai pacifica (per permettere ai mostri di spawnare) e non cercare di scappare dalla mappa (e sebbene siano porzioni di mondo racchiuse in enormi cubi di indistruttibile bedrock, vi assicuro che scappare si può).
Lo scopo del gioco, questa volta, è cercare il Victory Monument, o Monumento della Vittoria se preferite, e completarlo. Su di esso infatti ci sono i posti per incastrarci dei blocchi di lana colorata e di metallo. Questi ultimi li dovremo craftare nel corso del gioco, mentre la lana si trova in casse nascoste all'interno della mappa, alla fine di dungeons particolarmente difficili da risolvere.
Dimenticavo l'ultima regola fondamentale: non si può creare lana a partire dalla seta di ragno, e nemmeno tingerla.

Quindi, finalmente abbiamo uno scopo su Minecraft: completare il Victory Monument. E sarà necessario molto, molto tempo.
Le mappe di Vechs sono immense, estremamente ben fatte e presentano, di dungeon in dungeon, ambienti vasti, originali e complessi. Dalle caverne di lava alle paludi, dalle lagune ai deserti, dalle fortezze alle architetture sospese nel vuoto: non vi farete mancare nulla.
Sono mappe creative, incredibilmente curate, difficilissime.
Le aree, a difficoltà crescente, non hanno solo una struttura complessa e stuiata a puntino per confondere l'ignaro giocatore, ma sono disseminate di spawner e trappole di ogni genere: buche senza fondo, pozzi di lava, dinamite, cascate di sabbia.
Starà a voi avere l'abilità di affrontare i nemici e di sopperire con l'astuzia alla scarsità di cibo, materiali di costruzione e a tutte le mancanze che vi verranno imposte di volta in volta.

Vechs ha dimostrato a tutti le vere potenzialità di Minecraft: questa immensa sandbox, con un po' di inventiva, può trasformarsi ogni volta in un gioco nuovo.. a costo zero. E con decine di ore di gameplay a disposizione. Altro che i giochi recenti, che dopo otto ore di gioco non hanno più nulla da dire.

Attualmente la serie SH (Super Hostile) conta undici mappe più una mappa di addestramento, e numerosi progetti secondari incluse mappe multiplayer (le Super Hostile sono concepite per il singleplayer), Mini Hostile Maps (più brevi) e altro ancora.

Per installare una mappa
Windows: andate su esegui o su cerca e scrivete %appdata%-roaming-.minecraft-saves, e all'interno di saves inserite la cartella che avete scaricato.
Mac: andate su Liberia-application support-minecraft-saves, all'interno di saves inserite la cartella che avete scaricato.

Vi lascio il link con tutte le informazioni delle singole mappe e relativi download. Buon divertimento. Ne avrete per parecchio. E buona fortuna. Ne avrete bisogno.

Cereali

Non esiste solo il riso

Ultimamente mi sono messo d'impegno per fare una colazione più o meno sana. Purtroppo per me, non riesco a mangiare cose dolci la mattina. Non volendo eccedere in grassi, ho ripiegato sui cereali soffiati, e mi sono informato un po' in merito ai cereali in generale.
Perché no, gente, i cereali veri e propri non sono le schifezze da supermercato e hanno un sapore tendenzialmente neutro, se non ci aggiunge lo zucchero.
E ho scoperto che, nonostante abbiano un contenuto calorico consistente, sono più facili da smaltire di tanti altri prodotti con lo stesso apporto di calorie e sono ricchi di sostanze ottime per l'organismo.
Ovvio che non bisogna abusarne: i cerali sono calorici, e i prodotti a base di cereali macinati (pane, pasta, cracker, biscotti eccetera) lo sono ancora di più. Ma consumati a chicco intero fanno decisamente meno danni. Come per qualsiasi altra cosa è necessario comunque usare un po' di cervello.

Vi faccio una lista veloce dei cereali e delle loro proprietà, oltre alle calorie per 100 grammi. Qui tenete conto che una volta cotti le calorie si riducono, in quanto il peso è comprensivo dell'acqua che il chicco va ad assorbire. Nel caso di cerali soffiati le calorie rimangono invariate, ma il senso di sazietà arriva in fretta, quindi non se ne possono mangiare chili, a meno che non vogliate farvi scoppiare la pancia.

Farro
Ideale per gli sportivi, in quanto contiene grandi quantità di vitamine A, B, C, E e sali minerali (ferro, sodio,fosforo, calcio), è povero di grassi e se assunto regolarmente è in grado d migliorare la resa agonistica. Ha anche azione regolarizzante sulla flora intestinale e antiossidante su tutto l'organismo (insomma: rallenta l'invecchiamento dei tessuti).
Calorie per 100gr: 335kcal

Orzo
Ideale per gli studenti. E' ricco di acido glutamminico e vitamine B1, B2 e PP, sostanze che stimolano la concentrazione e l'attività cerebrale. Grazie alla vitamina B12 è ottimo per combattere l'anemia, e ha effetto emolliente e disintossicante sull'apparato digerente, rinforza unghie e capelli (non quanto il miglio, ma qualcosa la fa) e rimineralizza le ossa. Infine, è un buon aiuto per combattere le infezioni cardiovascolari e polmonari. In questo cereale sono presenti degli estrogeni che aiutano a prevenire i tumori al seno.
Calorie per 100gr: 325kcal

Avena
Anche l'avena è in grado di abbassare il colesterolo LDL, e contiene buone dosi di vitamine B1, B2, PP e D. Contiene carotene, ferro, calcio, sodio, fosforo e magnesio. Contiene proteine ed è molto nutriente nonostante i pochissimi zuccheri: tutto questo la rende perfetta per i diabetici, per i bambini in fase di crescita e per le donne in allattamento. E' d'aiuto contro l'insonnia, regola la tiroide, rinforza tendini e ossa.
Calorie per 100gr: 360kcal

Mais
Privo di glutine, anche il mais può essere assunto dai celiaci. Abbassa il colesterolo LDL, ha un basso contenuto proteico ed è ricco di amidi: è l'ideale per combattere l'arteriosclerosi e i problemi alla tiroide.
Calorie per 100gr (lesso): 90kcal
Calorie per 100gr (secco): 355kcal


Riso
Meglio se integrale, senza glutine, ricco di vitamine B1, B2 e PP, ferro, fosforo e calcio. Anche lui abbassa il colesterolo LDL, ha un basso contenuto di sodio ed è facilmente digeribile, consigliato in caso di disturbi all'apparato digerente. E' un aiuto contro gotta e arteriosclerosi.
Calorie per 100gr (integrale crudo): 337kcal
Calorie per 100gr (integrale cotto): 111kcal
Calorie per 100gr (soffiato): 352kcal


Grano saraceno
Senza glutine e con un altissimo contenuto proteico e di fibre. Ha un'azione disintossicante a livello sanguigno, aiuta la circolazione e il cuore. Indicato per i diabetici, in quanto contenente una sostanza in grado di abbassare la glicemia. E' in grado anche, in forma di decotto, di calmare spasmi allo stomaco e acidità.
Calorie per 100gr: 237kcal

Miglio
Pure lui senza glutine, è ricco di acido silicico, fosforo, magnesio, calcio, ferro, zolfo, fluoro, vitamine B1, B2 e B12, che lo rendono un ricostituente fantastico per unghie, pelle, smalto dei denti e capelli. E' altamente digeribile, adatto anche a bambini piccoli e a chi soffre di acidità di stomaco. Ha proprietà diuretiche ed energizzanti, aiuta contro stress, spossatezza, depressione.
Calorie per 100gr: 360kcal

I cerali meno comuni si possono reperire in tutti i negozi di cibo naturale e biologico, oltre che in molte erboristerie.
Come assumerli sta a voi. Con la stagione fredda sono l'ideale per zuppe di tutti i tipi, accompagnati da verdure fresche e patate, ma ora che fa caldo meglio riservarli alla prima colazione o alla cena.
Infatti, un vasetto di yogurt intero e un cucchiaio di un cereale soffiato costituiscono un'ottima prima colazione, idem una tazza di cereali e latte (io personalmente amo il miglio). Se non amate i cereali soffiati, un po' insipidi, potete provarli in fiocchi o azzardare il porridge.
Se vi sentite creativi, potete scegliere i vostri cereali preferiti e fare il muesli in casa (un'amica mi ha passato la ricetta e mi sa che la condividerò anche qui, prima o poi).
Per quanto riguarda il riso, ci sono infiniti modi di usarlo, non credo di dovermi dilungare su questo punto. E vi ricordo che le famose gallette di riso le potete trovare anche di farro, mais, avena.
Insomma, provate, non vi farà di certo male variare un po' dal solito riso e mais.

Lo Shar Pei

Il cane asciugamano in realtà non è così coccoloso come sembra

Ho avuto parecchio da fare, ultimamente, e sono un pochino distrutto. Torno giusto per condividere un post frutto di una richiesta.
Più precisamente, per avere informazioni in più sui cani rugosi cinesi: gli Shar Pei.

Questa antica razza è arrivata dritta dritta dalla Cina, dove era impiegata per la guardia dei possedimenti imperiali e la difesa personale.
E' stato largamente impiegato anche nei combattimenti: tutte quelle pieghe così buffe, servivano a proteggerne gli organi interni, e a dargli libertà di movimento anche quando l'avversario li azzannava. Quelle sul muso, infine, erano utili per far scivolare via il sangue dagli occhi.
Esistono due varietà di questa razza: quello occidentale e quello cinese. Il primo è quello che siamo abituati a vedere, mentre quello cinese è caratterizzato da muso più appuntito e corpo più robusto, con meno pieghe.
I maschi arrivano a pesare intorno ai 25kg, le femmine sono decisamente più piccole, in media non superano i 20kg.
Anche per quanto riguarda il pelo esistono due varietà: horse coat e brush coat. Il primo è a pelo raso, il secondo leggermente più lungo. I cuccioli horse coat sono spesso più accattivanti in quanto molto più rugosi, ma da adulti sono i brush coat ad avere più pieghe. Il mantello comprende numerose colorazioni, inclusi nero, marrone, blu, fulvo, crema e sabbia.
Lo Shar Pei infatti perde le pieghe con la crescita. Anche la lingua cambia: come per il Chow Chow, i cuccioli hanno la lingua rosa, ma nei primi mesi di vita subisce un processo di pigmentazione che la colora di blu.
L'aspettativa di vita media va dagli 8 agli 11 anni.
Ha un carattere calmo e riservato, che lo porta a diffidare degli estranei, persone o animali che siano. Non socializza troppo facilmente, ed è molto territoriale, visto il suo passato di cane da guardia.
E tutt'oggi è una razza che svolge il suo lavoro molto bene. Difficilmente si dimostra aggressivo, ma è vigile, protettivo e tenace, diventando anche un eccellente animale da difesa.
Ha un lato testardo che può renderlo difficile da addestrare, ma instaura con il padrone un legame molto forte. Ebbene si, con il padrone, al singolare. Fa infatti parte di quella categoria di cani che amano tutta la famiglia ma che si scelgono una persona speciale alla quale dedicare la loro devozione, e ne soffrono grandemente la mancanza.

Per essere un cane tranquillo, lo è. Vediamo però il rovescio della medaglia.

Igiene:
Nonostante le numerosi voci che dicono che la pelle di questo cane dia innumerevoli problemi, è vero solo in parte. Sono cani molto puliti, che non perdono troppo pelo e che odiano bagnarsi.
E' necessario, comunque, controllare regolarmente che tra le pieghe non si sia fermata sporcizia (soprattutto intorno al muso), per evitare dermatiti e cattivi odori.
Una buona spazzolata e una pulizia delle orecchie (quest'ultima ogni dieci giorni), sono sufficienti.

Esercizio fisico:
Si tratta di un cane fondamentalmente pigro che non ha bisogno di movimento intenso. Ma ha comunque bisogno di un'oretta di passeggiata, di più se vive in appartamento. Ma finché potrà stare vicino al suo padrone, non gli dispiacerà per un giorno starsene a casa a sonnecchiare. 
Oltretutto, visto che sono cani golosi e tendenti al sovrappeso, è importante farli muovere per tenerli in forma.

Educazione:
Lo Shar Pei è uno dei cani che impara più in fretta a sporcare fuori casa, di solito entro i cinque mesi vi faranno capire benissimo quando devono uscire.
Ma a parte questo, non sono cani semplici da addestrare. Sono animali dal carattere riservato e testardo, che non accettano facilmente di apprendere esercizi vari. E' necessaria tanta pazienza, insieme ad un rapporto basato sul reciproco rispetto e ad una certa esperienza.
Di grande importanza è invece la socializzazione con persone, bambini e animali. Hanno un forte istinto da cani da guardia e sono molto territoriali e protettivi. Tendenzialmente non si dimostrano aggressivi con altri cani, ma se provocati non esitano a rispondere prontamente. Considerando che in origine erano ampiamente usati come cani da combattimento, è facile capire che sono animali che, se attaccano, possono fare danni.
La stessa cosa va detta per i bambini. Sebbene in famiglia sia un cane paziente con i più piccoli, può non essere troppo amichevole con altri bambini: è necessario poterlo controllare efficacemente. In ogni caso, non è adatto a famiglie inesperte e con bambini piccoli.
Ha bisogno di poter vivere in un ambiente tranquillo con una gerarchia ben impostata per crescere equilibrato, vista anche la sua spiccata tendenza alla dominanza.

Attenzione a:
Scegliete il cucciolo da un allevatore professionista. Questa razza ha numerose patologie congenite, che possono comunque essere evitate attraverso una selezione accurata dei riproduttori.
I cuccioli più rugosi possono sembrare più accattivanti, ma tendono ad avere più problemi. Ancora, se l'allevatore è responsabile, sceglierà animali non eccessivamente rugosi, per evitare problemi agli occhi. In alcuni esemplari infatti, la pelle ricade sugli occhi fin quasi a impedirne l'apertura. Sono casi ormai rari, ma necessitano un intervento chirurgico. L'allevatore, in questi casi, provvede ad operare il cane nei primi mesi di vita, vendendo un cucciolo già a posto.
Diffidate degli esemplari adulti che presentano troppe pieghe. Con la crescita infatti esse tendono a sparire: esemplari con pelle troppo abbondante, oltre a non essere nello standard, hanno più problemi di salute. Ricordate che lo standard prevede pieghe sul muso, sul garrese e alla base della coda, ma non sulle zampe e sulla groppa.
Lo Shar Pei è un golosone, quindi bisogna prestare attenzione al cibo per evitare problemi di sovrappeso e dermatiti, oltre che alle frequenti allergie alimentari.
In caso di lavaggi (non più di due all'anno, in ogni caso), bisogna fare estrema attenzione ad asciugare bene tra le rughe della pelle e a non lasciarvi tracce di sapone, che causerebbero irritazioni.
Attenzione anche alla temperatura: non è un cane che può affaticarsi nei mesi troppo caldi. D'inverno, invece, deve poter essere riparato: non è possibile tenerlo esclusivamente nel giardino di casa, anche se ha a disposizione una cuccia, non è un cane rustico.
Soffre molto la lontananza del padrone, non è un cane in grado di restare da solo per ore e ore.

Cose poco piacevoli:
In cinese, Shar Pei significa "pelo di sabbia". Non di colore, gente, di consistenza. Nonostante l'aspetto, infatti, ha un pelo ruvido. Nella varietà horse coat (a pelo raso), ci sono casi nei quali è talmente ispido da lasciare delle micropunture sulla pelle del proprietario, che spesso vengono scambiate per allergie.
Se non viene socializzato adeguatamente,può diventare eccessivamente timido, chiudendosi in sè stesso, oppure aggressivo nei confronti degli estranei. E' importante che capisca che è bene dimostrarsi riservato, ma impedire che sviluppi dei comportamenti apatici o asociali.
E' un cane profondamente legato al padrone, ma non esuberante, quindi non aspettatevi dimostrazioni di amore entusiastiche.
In alcuni soggetti, nel periodo della muta, il pelo viene riciclato a zone: questo comporta un aspetto "rognoso", con chiazze di pelo rado e di aspetto trascurato. Si risolve comunque in una decina di giorni se aiutato con frequenti spazzolate.

In conclusione, è un cane zen, non adatto ai principianti. Si dimostra calmo, riflessivo, riservato. Ma ha bisogno che lo siate anche voi, per continuare così.

Arcano del Destino

Oggi tocca all'Arcano del Destino

Continuiamo questo excursus negli Arcani Personali, prendendo in considerazione l'interpretazione del secondo Arcano, quello del Destino (qui trovate l'articolo sul calcolo dei propri arcani).
L'interpretazione si fa più complessa, perché se l'Arcano della Persona è indipendente, questo è strettamente legato ad esso. Quindi, va interpretato in relazione ad esso, vedendo se il destino è frutto di uno sviluppo delle qualità innate del consultante, di fattori esterni o di un deterioramento della persona (con conseguente ricerca del motivo).

I. Il Mago
Indica una vita piena di progetti e in continuo movimento. Saranno necessarie astuzia e abilità per avere successo, ma il consultante di sicuro le possiede.
Una vita forse con basi poco solide, portata al continuo cambiamento e alla lunga stancante, ma di sicuro soddisfacente.

II. La Papessa
Indica una vita serena, legata alle gioie che derivano dalla natura e dalle persone che circondano il consultante. Protezione, affetto, fedeltà. Un destino forse un po' monotono, ma accompagnato dal raggiungimento della serenità e di un buon livello di cultura.

III. L'Imperatrice
Indica una vita nella quale sarà fondamentale saper amministrare bene il denaro e i beni materiali in generale. Grandi progetti e grandi ambizioni da gestire con intelligenza e perizia, più in generale, carriera e lavoro duro che, se affrontati con impegno, porteranno alla stabilità economica.

IV. L'Imperatore
Indica una vita ricca di decisioni che porteranno a detenere grande potere e autorità. E' un destino impegnativo, che richiede fermezza morale, sani principi e scelte sagge, ma che ricompensa tutto ciò con la grandezza: conquiste, carriera, una posizione sociale prestigiosa.

V. Il Papa
Indica una vita votata all'insegnamento o allo sviluppo delle proprie vocazioni. Il consultante è destinato a raggiunge l'equilibrio psicofisico e una certa saggezza e cultura. Che raggiunga o meno i propri obiettivi, avrà la stima di chi lo circonda e sarà in pace con se stesso.

VI. Gli Amanti
Indica una vita cola di tentazioni (piacevoli), e nella quale i sentimenti avranno un'importanza vitale. Ci saranno di sicuro numerosi conflitti tra cuore e cervello e sarà difficile per il consultante trovare un equilibrio interiore. L'affetto degli amici, della famiglia  del partner sarebbero un supporto indispensabile.

VII. Il Carro
Indica una vita di viaggi: grandi spostamenti, tanta strada da percorrere. Soprattutto, molte scelte da fare. Se il consultante agirà con parsimonia e prudenza, arriverà molto lontano e raggiungerà grandi obiettivi, in caso contrario pagherà molto cari i propri errori.

VIII. La Giustizia

Indica una vita tesa a perseguire la legge e la retta via, con frequenti decisioni drastiche e scelte obbligatorie. Sarà una vita rigorosa, ma premiata da piccole e grandi soddisfazioni, per coloro che scelgono di attenersi a un rigido codice morale.

IX. L'Eremita
Indica una vita lunga, ma fatta di solitudine e studio, nella quale il consultante avrà la tendenza ad isolarsi (fisicamente o emotivamente) da coloro che gli stanno intorno, preferendo rivolgersi alla cultura. Un destino di saggezza, ricerca, con soddisfazioni morali ma poco divertimento.

X. La Fortuna
Indica una vita di equilibri precari, nella quale la sorte può spesso e volentieri donare fortune o sfortune completamente inattese. Riserva grossi squilibri economici, fisici ed emotivi, alternando fasi di tranquillità a fasi turbolente, derivanti da fattori esterni e non controllabili.

XI. La Forza
Indica una vita nella quale l'intelligenza verrà sempre prima dei muscoli. Ci saranno grandi  e piccole lotte e sarà necessario molto coraggio e un impegno costante, ma il consultante ha tutte le qualità necessarie per attraversarle e godere i benefici della vittoria. E' importante non perdersi mai d'animo.

XII. L'Appeso
Indica una vita nella quale il consulente subirà un costante processo evolutivo interiore, cambiando più volte la propria mentalità. Otterrà ciò che vuole e raggiungerà i suoi scopi, ma solo attraverso una grande sofferenza e un impegno costante, che lo renderanno una persona migliore.

XIII. La Morte
Indica una vita stravolta da grandi cambiamenti che il consultante non può modificare. Potranno esserci grossi pericoli o malattie che andranno affrontati con cautela, ma anche un avvenimento importante, ad un certo punto della vita, che porterà uno sconvolgimento totale.

XIV. La Temperanza
Indica una vita tranquilla e serena, fatta di quotidianità e piccoli gesti. Il consultante raggiungerà un equilibrio (fisico, mentale o economico che sia) che troverà appagante. Potrà essere una vita un po' noiosa e ripetitiva, ma basata su una grande serenità e stabilità.

XV. Il Diavolo
Indica una vita di grandi tentazioni e vizi ai quali il consultante cederà facilmente. Affari non del tutto legali, dipendenze, pessime amicizie e dissolutezze assortite. In compenso, una posizione probabilmente di prestigio e gestita con abilità, grande carisma e astuzia.

XVI. La Torre

Indica una vita condotta con arroganza e superficialità, che è destinata a crollare. Aspirazioni troppo grandi e irrealizzabili porteranno a grosse perdite economiche o significativi crolli emotivi. Ci sarà sempre la possibilità di ricominciare tutto dal principio, questa volta ponderando meglio i propri traguardi.

XVII. Le Stelle

Indica una vita creativa e ispirata, anche se condotta con troppa ingenuità. In genere è una vita serena e baciata dalla fortuna (persone "nate sotto una buona stella"), che non darà eccessive preoccupazioni e andrà affrontata con entusiasmo, stando attenti a mantenere comunque i piedi per terra.

XVIII. La Luna
Indica una vita poco chiara, vissuta per vie traverse e non alla luce del sole. Inganni, furti, maldicenze, il sospetto continuo da e verso chi circonda il consultante. Eccessivi sospetti, ansie, manie di persecuzione, incapacità di far fruttare le proprie capacità o di rendersi conto della propria situazione.

XIX. Il Sole
Indica una vita felice, contraddistinta dall'amore di chi circonda il consultante e dalla sua capacità di provare gioia per le piccole cose di ogni giorno. E' una vita fortunata e alla quale non manca nulla, all'insegna dell'ottimismo e dei buoni sentimenti: dove mancherà qualcosa, il destino compenserà con altro.

XX. Il Giudizio
Indica una vita di grandi progetti e di grandi cambiamenti. Ci saranno in gioco enormi energie ed entusiasmo per tutto ciò che è insolito e mai tentato prima. Poche inibizioni e grandi opportunità che il consultante dovrà però aere la cura di dosare nel modo giusto, pagherà infatti tutte le conseguenze di azioni sbagliate.

XXI. Il Mondo
Indica una vita nella quale ci sarà la possibilità di raggiungere al completamento di se stessi, circondandosi di affetti e ottenendo un'esistenza pura, serena, ricca di amore e di bellezza. Il consultante riuscirà a raggiungere i propri scopi e a superare qualsiasi problema, ottenendo sempre un lieto fine.

XXII. Il Matto
Indica una vita sregolata, all'insegna del divertimento, nella quale si agisce prima e si pensa dopo. Di sicuro spensierata e appagante in gioventù, non porterà nessun frutto in età matura. Può anche indicare una vita girovaga e con poche responsabilità, ma parimenti infruttuosa.

Gelatine di frutta

Tremolanti e spassose

E' stata una giornata un po' amara, quindi mi sono consolato con qualcosa di dolce. Come le donne depresse reagiscono abboffandosi di gelato, io reagisco cucinando dolci e dolcetti. Che poi non mangio, perché sono paranoico.

In ogni caso, ho fatto le gelatine di frutta (o gelèe, se preferite). Si possono fare in diversi modi, sono caloriche (ma neanche troppo, dai), zuccherose, e molto più sane di quelle che potete comprare al supermercato, dato che se le fato con le vostre manine sapete esattamente che ci mettete dentro, e non ci saranno di sicuro coloranti o conservanti.

Partiamo con la ricetta più semplice e veloce.
Procuratevi:
  • 18gr di fogli di gelatina (se le preferite più morbide, usatene 12 grammi)
  • 100ml di succo di frutta a piacere
  • 200gr di zucchero
  • succo di mezzo limone
  • stampini in silicone
Premetto che si trovano stampini di tutte le forme e prezzi, vi basterà cercare in un negozio di casalinghi gli stampini per fare i cubetti di ghiaccio. Mi raccomando, in silicone, sarà decisamente molto più semplice togliere le gelatine, una volta pronte.
Mettete dell'acqua fredda in un recipiente e lasciateci in ammollo i fogli di gelatina per 10-15 minuti.
Nel frattempo, mettete in un pentolino zucchero, succo di frutta e succo di limone, e cuocete a fuoco basso fino ad ebollizione, mescolando. Lasciate bollire un paio di minuti, poi togliete dal fuoco.
Prendete i fogli di gelatina, strizzateli bene e aggiungeteli al composto che avrete lasciato raffreddare per un minuto o due. Mescolate finché non diventa tutto omogeneo.
A questo punto, riempite gli stampini e aspettate che il tutto sia a temperatura ambiente, quindi riponete in frigo per 24 ore (se le mettete dentro calde, il frigo farà una sincope).
Trascorso questo tempo, usate uno stuzzicadenti o un coltello per staccare i bordi delle gelatine dallo stampino, poi sformatela (ci vuole un po' di pratica e di cattiveria). Rotolate le gelatine nello zucchero e avete finito.

Con questa ricetta vengono abbastanza appiccicose.. ma c'è una versione alternativa, più "professionale" e compatta. Purtroppo, anche più calorica.

  • 300ml di succo di frutta a piacere
  • 24gr di gelatina in fogli
  • 280gr di zucchero semolato
  • 40gr di burro
  • 40gr di pectina (addensante naturale di origine vegetale)
Il procedimento è simile, quindi copincollerò. Pigrizia is the way.
Mettete dell'acqua fredda in un recipiente e lasciateci in ammollo i fogli di gelatina per 10-15 minuti.
Nel frattempo, mettete in un pentolino zucchero, succo di frutta, burro, pectina e cuocete a fuoco basso fino ad ebollizione, mescolando.
Mantenendo il bollore, aggiungete i fogli di gelatina strizzati e mescolate finché non saranno amalagamati bene. Spegnete il fuoco.
A questo punto, versate o negli stampini di silicone oppure imburrate e rivestite di carta forno una pirofila o stampo da plumcake e versateci dentro il tutto (comunque deve venire uno strato di un centimetro e mezzo di composto).
Dopo aver lasciato raffreddare, mettete in frigo. In questo caso basteranno tre ore perché le gelatine siano pronte (la pectina sa il fatto suo).
Se avete usato una pirofila, tagliatele a cubetti una volta sformate, ma in ogni caso, rotolatele nello zucchero.

E' un'altra ricetta a prova di scimmia, provare per credere.

Dog's days of summer

Non partite prevenuti, non è una patacca

Sono reduce dal Pordenone Comics di domenica, e per evitare di scrivere un lungo e noioso post in cui mi lamento di come dieci anni fa fosse più divertente e gratificante fare cosplay, ho ripescato fuori dal cilindro un webcomic che mi ero completamente dimenticato.
Mi dimentico sempre di un sacco di cose, del resto.

Visto che si va verso la bella stagione e inizia a fare un caldo assassino, il webcomic di oggi è Dog's Day of Summer.
Conclusosi nell'agosto 2007, questo fumetto ha vinto nel 2008 il Best Anthropomorphic Other Literary Work dell'Annual Anthropomorphic Literature & Arts Awards (URSA), un premio simile agli Hugo per la fantascienza, con la differenza che si occupa del genere antropomorfo (furry, in gergo), dove i protagonisti sono animali appunto antropomorfizzati.
Non amo particolarmente il furry e il motivo principale è perché pare sia di moda: mi trovo DeviantArt invaso di disegni di questo tipo. E dopo un po', c'è di che averne le palle piene.
Ma come per Red Lantern, di cui ho parlato un bel po' di tempo fa, anche per questo titolo farò un'eccezione.
Siamo in Australia all'inizio dell'estate (e quindi della stagione turistica). Diego è un dingo disinibito, che ha fama di essere sempre a caccia di turisti e amante instancabile.
Peccato che riceva una telefonata da uno dei suoi numerosi ex, che gli chiede di ospitarlo per qualche giorno. Sembra che tra i due ci fosse stato qualcosa di serio e il tornare a vedersi scatena in Diego un flusso crescente di rimpianti, rimorsi e sensi di colpa, che il protagonista farà di tutto per nascondere e mantenere così la sua reputazione di duro.
La storia è un seguito interamente a colori del precedente First Time for Everything, ma gli è di gran lunga superiore. Io consiglio di leggerlo per primo, ed eventualmente godersi l'altro a livello di flashback.
Non solo i disegni sono migliori, più maturi, e godono di una splendida colorazione, ma anche perché anche il soggetto e l'approccio ai temi trattati ha subito un'evoluzione notevole.
Dog's Days infatti è decisamente meno erotico del primo, e verte decisamente sul romantico, diventando a tutti gli effetti una breve commedia romantica riuscita a parer mio molto bene.
Non è nulla di eccezionale, intendiamoci, ma è una valida alternativa alla marea di fumetti antropomorfi senza arte nè parte che circolano sul web.

Perché c'è da dire che i disegni sono degni di nota.
Dog's Days of Summer è frutto della collaborazione di due artiste statunitensi, riunite con lo pseudonimo di Blotch, già vincitrici di numerosi premi nel campo dell'illustrazione. E se lo sono meritate, direi.
I disegni sono realizzati interamente a mano, alla vecchia maniera insomma, niente computer. Inchiostro, chine, acrilici, matite acquerellabili o acquerelli.
Le figure sono piene, dinamiche, i volti estremamente espressivi senza risultare eccessivamente deformati. In molti tratti è distinguibile uno stile leggermente disneyano, soprattutto per quanto riguarda i volti dei protagonisti; in ogni caso c'è una fortissima influenza cartoon.
Ma come abbiamo visto, i soggetti sono tutt'altro che infantili.
Attualmente stanno lavorando su un nuovo progetto, Nordguard, dateci un'occhiata se vi va, qui il livello grafico schizza ancora più in alto.

In sostanza, è un fumetto a sfondo romantico, con personaggi credibili e caratterizzati molto bene, cosa non semplice da fare in un fumetto di ottanta pagine.
Non partite prevenuti: si, è un fumetto a tematica omosessuale. Ma come già detto, si concentra sulle relazioni e non sul sesso (bè, c'è qualcuno a cui questo potrebbe anche dispiacere, lo so).
Io consiglio di fare almeno un tentativo. I tempi iniziali sono un po' accelerati e la narrazione è quasi frettolosa, ma si assesta presto in ritmi ben calcolati e coerenti.
La prima parte la trovate comodamente sul sito ufficiale... buona lettura!