Arcano della Persona

Vediamo che significa il vostro Arcano della Persona

Qualche giorno fa vi ho spiegato come calcolare i vostri Arcani Personali. Oggi inizio a spiegare come interpretarli (o almeno, come li interpreto io).
Spesso passare dal significato di una figura ad una possibile rappresentazione di personalità non è così semplice, quindi vedrò di semplificarvi il lavoro.
Oggi cominciamo con il primo Arcano personale, quello che descrive proprio la personalità e il carattere del soggetto (qui trovate l'articolo sul calcolo dei propri arcani).

I. Il Mago
Indica una persona capace di cavarsela da sola, piena di entusiasmo nei confronti di nuovi progetti. Creativa e sempre piena di idee, non è spaventata dai cambiamenti: sa trovare una soluzione anche alle situazioni più complesse; di contro può rivelarsi un animo vagabondo, incostante o insofferente verso le regole.

II. La Papessa
Indica una persona fertile nel campo delle idee, tranquilla e protettiva nei confronti di chi le sta vicino. Intuitiva, materna, pronta ad offrire il proprio aiuto e i propri consigli a chi ne ha bisogno, se ritiene che se li siano guadagnati. Può dimostrarsi selettiva o troppo protettiva.

III. L'Imperatrice
Indica una persona intelligente, dotata di grande senso pratico e capace di amministrare i beni materiali. Nel lavoro è precisa, pignola ed efficiente, propensa a fare carriera. Ha un lato autoritario e a volte richiede molto da chi le sta vicino, ma in fondo è comprensiva.

IV. L'Imperatore
Indica una persona sicura di sè, in grado di influenzare gli altri e di sostenere dure prove con fermezza e lealtà, senza lasciarsi scalfire. Si dimostra determinata e propensa al comando, anche se a volte questo può sfociare in arroganza e sordità ai consigli e alle opinioni altrui.

V. Il Papa
Indica una persona dotata di una forte vocazione in un campo nel quale è destinato ad avere successo e soddisfazione; elargisce i suoi consigli con benevolenza. E' portato ad insegnare ed ama circondarsi di persone che lo ascoltano. In negativo, può dimostrarsi saccente, testardo e chiuso verso le opinioni altrui.

VI. Gli Amanti
Indica una persona piena di buoni sentimenti, affettuosa, che ha molto da dare e per essere serena si aspetta di essere ricambiata. E' molto sensibile e sempre in bilico tra cuore e cervello. E' facile preda di desideri e tentazioni, ha un equilibrio emotivo instabile e può deprimersi facilmente.

VII. Il Carro
Indica una persona fedele ed equilibrata, generalmente accorta nelle proprie azioni. Amante dei viaggi, preferisce pianificare prima di agire, muovendosi con prudenza, soprattutto di fronte alle scelte. Può essere eccessivamente vagabonda e deprimersi quando un progetto non va a buon fine.

VIII. La Giustizia
Indica una persona di saldi principi morali, severa con gli altri così come con sè stessa. Protettiva e generosa verso chi ritiene degno delle sue attenzioni, non esita a scendere in campo se provocata. Agli estremi può rivelarsi eccessivamente rigida, taciturna ed avere aspettative eccessive, arrivando ad essere totalmente cieca, pur seguendo rigide regole o modelli autoimposti dei quali fa fatica a liberarsi.

IX. L'Eremita
Indica una persona portata all'isolamento e allo studio. Introversa, prudente, ricerca prima di tutto il sapere e la conoscenza. Dà volentieri consigli agli altri, ma ha una personalità sfuggente. Può risultare fredda, scostante o saccente. Questo perché non è particolarmente interessata ai rapporti sociali: può arrivare addirittura ad averne paura.

X. La Fortuna
Indica una persona dal carattere incostante e duplice: è in perenne equilibrio con se stessa, a volte va avanti, a volte va indietro. Vive forti contrasti interiori che non sempre riesce a risolvere, mostrandosi di volta in volta taciturna o aggressiva, nei momenti di disarmonia.

XI. La Forza
Indica una persona dotata di grande intelligenza e coraggio. Sa cavarsela da sola, facendo valere le proprie idee senza mai ricorrere alla forza bruta: è nell'intelletto vivace che sta la sua forza. Affronta il dolore e la rabbia con spirito saldo, ma può rivelarsi estremamente testarda e permalosa.

XII. L'Appeso
Indica una persona con idee rivoluzionarie ed eccentriche, portata ad una continua crescita interiore. Il lavoro duro e i sacrifici non la spaventano, se in vista c'è un traguardo importante. Può essere ingenua ed applicarsi a progetti futili, o risultare contorta e con la testa tra le nuvole.

XIII. La Morte
Indica una persona la cui felicità è slegata dalle cose materiali. Ha un carattere enigmatico e perseverante, che non sempre ispira simpatia. Ha il potere di influenzare pesantemente la vita di coloro che la circondano, non sempre in bene. Può risultare subdola, poiché non si cura molto degli altri.

XIV. La Temperanza
Indica una persona mite, dal carattere calmo e conciliante. Preferisce ascoltare gli altri che prendere parte alle conversazioni, non è vittima di passioni sfrenate e ha un buon equilibrio interiore. I cambiamenti la spaventano e preferisce attività metodiche. Il suo peggior difetto è la pigrizia.

XV. Il Diavolo
Indica una persona dotata di grande carisma e magnetismo, capace di ottenere ciò che vuole e che in genere non si fa troppi scrupoli. E' passionale, creativa, per certi versi geniali: ma è anche preda facile per qualsiasi tipo di vizio e eccesso. Elargisce volentieri i propri consigli, ma spesso sono arbitrari e fortemente soggettivi.

XVI. La Torre
Indica una persona all'apparenza forte e orgogliosa, ma che cela un animo insicuro e fragile. Spesso si dimostra prepotente o superba nei confronti degli altri ma lo fa per nascondere il lato più sensibile di sè, che, se colpito, la porta ad enormi crolli emotivi e profonde crisi.

XVII. Le Stelle

Indica una persona creativa, ispirata e sognatrice, propensa ad avere fiducia nel prossimo. E' candida ed ingenua, cosa che può metterla nei guai se portata all'estremo. Nasconde un lato sibillino e non completamente trasparente del proprio carattere, ed è facilmente preda di malinconia.

XVIII. La Luna
Indica una persona sfuggente e dai modi equivoci. Tiene per sè i propri segreti, ma mette il naso nelle vite i tutti gli altri, è tendenzialmente pettegola. Seducente ed ispiratrice, spesso ha un secondo fine ed ha una mente complessa. Poco portata alla fedeltà, tende ad essere capricciosa e volubile.

XIX. Il Sole
Indica una persona onesta, leale, che aspira ad una vita serena. E' in grado di essere felice per ciò che possiede piuttosto di crucciarsi per quello che le manca. Ha un grande spirito di fratellanza e non esita ad aiutare il prossimo. Può prodigarsi per esso fin troppo, arrivando a trascurare sè stessa, o sfociare nell'iperattività.

XX. il Giudizio
Indica una persona dotata di grandi energie, ispirazione, spirito critico e che dà relativamente poca importanza ai legami fisici o spirituali. Tende a rinnovare continuamente se stessa concentrandosi poco sugli altri e su ciò che la circonda. Può esaltarsi troppo per un nuovo progetto, perdere il contatto con la realtà o essere troppo critica nei confronti del prossimo.

XXI. Il Mondo
Indica una persona che aspira alla perfezione. Completa equilibrata, dotata di grandi pregi e qualità, è in grado di raggiungere qualsiasi scopo si prefigga. All'estremo può dimostrarsi distaccata, priva di scrupoli o altezzosa quando si convince che non abbia più nulla da imparare agli altri.

XXII. Il Matto
Indica una persona portata all'azione più che al pensiero. Non ama soffermarsi a lungo sulle cose ed è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo; ama la vita mondana, i viaggi, il divertimento. Può risultare eccessivamente estraniata dalla realtà e con dei forti lati infantili.

Il Boston Terrier

Quando la derposità incontra la resistenza, nasce il Boston Terrier, il cane derpistente

Stasera tocca a una razza che ha subito incontrato la mia simpatia: il Boston Terrier. Ha il muso del Bouledogue e il corpo del Boxer...e come carattere è un Boxer in miniatura a tutti gli effetti.
Sviluppata in America intorno al 1860, il Boston Terrier è stata la prima razza statunitense riconosciuta a livello internazionale. e' stato inizialmente selezionato come cane da combattimento, incrociando il Bulldog e il Terrier Bianco inglese (oggi estinto). Incrocio non troppo azzeccato: la razza non è mai stata molto aggressiva, per quanto abbia la tenacia tipica dei terrier, e man mano l'aggressività si è stemperate sempre di più, fino a scomparire del tutto, tanto che gli allevatori hanno iniziato a incrociarlo con il Boulegodue francese per renderlo più piccolo e adatto alla vita in appartamento.
E' un cane compatto, inscritto nel quadrato, con un corpo muscoloso ma agile. La testa, con il caratteristico muso schiacciato, presenta grandi occhi espressivi, rotondi, ed orecchie grandi ed erette.
Negli USA gode di enorme popolarità, e non è difficile capirne il perché.
Prima di tutto, le dimensioni. Ci sono tre categorie di peso: leggero, medio e pesante. In ogni caso non arrivano mai a pesare oltre gli 11,5 kg, con una media di 8-9kg, il che lo rende un cane piccolo e facile da gestire, a livello fisico.
Al secondo posto troviamo il pelo. Questa razza ha un pelo cortissimo e lucido, che puzza davvero poco ed è estremamente semplice da gestire.
I colori ammessi sono nero o tigrato con pezzature bianche ben definite che devono comprendere muso e petto. Questa colorazione così caratteristica, unita al carattere socievole ed estremamente docile, gli hanno valso il soprannome di "american gentleman".
Infine, il carattere. e' quanto di più simile a un Boxer si possa desiderare: intelligente, coraggioso, apprende facilmente e non si dimostra mai aggressivo, il tutto unito ad una spiccata indole a fare il pagliaccio. Sono cani espressivi, in grado di divertire il padrone in mille modi.
Padrone al quale si affezionano a livello morboso: non lascerebbero mai il suo fianco e sono sempre pronti a difenderlo. Con i bambini si dimostrano fantastici: dolcissimi e pazienti, sono degli ottimi compagni di giochi.
Questo istinto protettivo ne fanno anche un ottimo cane da guardia: il Boston Terrier abbaia davvero poco... e quando la fa sarete sicuri che è per un buon motivo.
E' un eccellente cane da appartamento che non disdegna comunque stare all'aperto, con un'aspettativa di vita di quindici anni o più.

Tante belle cose insomma, ma la fregatura dov'è?
Incredibilmente, la fregatura c'è e non c'è. Solo qualche controindicazione.

Igiene:
Questo cane richiede davvero pochissime cure. Il muso va pulito periodicamente, per tenere pulite le pieghe e impedire che vi si accumulino le secrezioni degli occhi, utilizzando un dischetto per la pulizia viso inumidito con acqua tiepida o camomilla (come per il carlino insomma, ma meno di frequente). Il mantello richiede una spazzolata ogni tanto: perde poco pelo e ha poco odore. Al massimo si può frizionare una o due volte al mese con un panno imbevuto in acqua e aceto (pochissimo) per renderlo lucido ed eliminare l'odore di cane in modo del tutto naturale.

Esercizio fisico:
E' un cane tendenzialmente attivo, con un gran bisogno di correre, ma soprattutto di giocare, tutto movimento necessario per fargli mantenere il peso forma.  E' un piccolo atleta che condividerà con voi qualsiasi attività fisica (in America è ampiamente usato per l'Agility). Ma visto l'attaccamento morboso al padrone, non soffrirà se per un giorno deciderete di non portarlo a spasso, purché possa restarvi appiccicato mentre fate altro.
Quando fa caldo, bisogna prestare attenzione durante la passeggiata e il gioco: a causa del muso schiacciato si surriscalda facilmente, ma lui mica se ne rende conto. Continuerà a correre, correre, correre e giocare fino a che non farà un colpo di calore.

Educazione:
E' pur sempre un terrier, e ha un lato un po' testardo. Ma non è nulla di grave: l'indole docile e la spiccata intelligenza lo rendono estremamente facile da addestrare a fare di tutto.
Ha una predisposizione naturale per i giochi di intelligenza, dove è necessario capire meccanismi, collegare azione/reazione, addirittura contare.
Attraverso il gioco è possibile insegnargli qualsiasi cosa desideriate: il Boston Terrier è curioso, felice di imparare e di farvi sorridere.
Per il suo attaccamento morboso al padrone, è necessario insegnargli fin da cucciolo a rimanere da solo, allungando man mano il lasso di tempo. Se vi doveste assentare per qualche ora, eviterete crisi di ansia da separazione.

Attenzione a:
Non sono cani eccessivamente delicati, ma per via della conformazione della testa e del pelo corto, bisogna garantire loro un luogo fresco d'estate(si surriscaldano molto facilmente) e caldo d'inverno.
Nei soggetti con occhi particolarmente grandi e sporgenti, è bene non condurli in ambienti eccessivamente polverosi: quegli occhioni buffi si irritano facilmente.
come la maggior parte dei molossi, sono golosi e tendono a mangiare di tutto e ad avere un grande appetito: u occhio di riguardo per l'alimentazione è necessario.
Ci sono infine un paio di patologie congenite trasmesse ai cuccioli dai genitori che è semplice evitare rivolgendosi ad un allevatore esperto: possibili problemi respiratori e all'articolazione del ginocchio.
Per questo è importante poter vedere i genitori e la genealogia della cucciolata: se le linee di sangue sono ben distinte e i genitori sono in ottima salute, è davvero difficile incorrere nei problemi di cui sopra.
Infine, questo cagnolino soffrirà moltissimo la vostra mancanza. Non va lasciato da solo per ore e ore, ha bisogno di contatto fisico con la famiglia o con un suo simile (per quanto il rapporto con le persone è per lui insostituibile e impareggiabile).

Cose poco piacevoli:
Il muso, per via della conformazione, se non viene pulito regolarmente, puzza.
E, a proposito di puzza e di muso: con quella faccia schiacciata che si ritrova, durante i pasti questo cane ingerisce grandi quantità di aria...e tutti sappiamo cosa comporta. Si, è un cane che scorreggia, come quasi tutti i suoi compagni con una simile conformazione.
E, sempre per via del muso, tende a russare.
Ultima cosa relativamente importante: il prezzo. In Italia non è ancora una razza molto diffusa. Le fattrici partoriscono pochi cuccioli e spesso è necessario un cesareo. Da una parte questo comporta una buona genealogia, le linee di sangue sono forti a causa del patrimonio genetico estremamente differenziato (assenza di allevamento intensivo significa esemplari migliori), d'altra parte è sinonimo di prezzi elevati.

In sostanza, non c'è molto da dire di negativo su questa razza.
E' un cane facile, adatto a tutti coloro che possano dedicargli il tempo necessario per un buon esercizio fisico e che non si assentino da casa troppo a lungo.
Se cercate un compagno poco ingombrante, intelligente, protettivo, altamente addestrabile e che lascia pochi peli in giro, avete trovato il cane che fa per voi: il piccolo gentleman americano riempirà le vostre giornate di affetto e sorrisi.

Rainbow cocktails

Uno per ogni colore dell'arcobaleno. Molto gaio.

Oggi condivido con voi un set di cocktails creati da me, ancora tempo fa, per una serata particolare. Sono tutti stati più che apprezzati. Che dire, amo stare tra le bottiglie (anche se non sono poi un gran bevitore).
Il mio consiglio è di prepararne una caraffa di ognuno e poi versarli in degli shot a disposizione degli invitati. Fanno un fantastico effetto colorato, e sono visivamente irresistibili.

Red
  • 3/10 Vodka
  • 2/10 Rum
  • 3/10 Succo di arancia rossa
  • 2/10 Succo di fragola
  • Granatina (poche gocce)
Mettete tutti gli ingredienti, eccetto la granatina, nello shaker con abbondante ghiaccio, shakerate bene e filtrate in un bicchiere da long drink. Aggiungete la granatina e decorate con una fragola e una fetta di arancia rossa.
Se preparato con le giuste proporzioni, risulta un mix di sapori dolci e freschi, non troppo dolce né troppo aspro, non troppo alcolico né troppo leggero.


Orange
  • 2/5 Vodka alla pesca
  • 1/5 Grand Marnier
  • 2/5 Succo Ace
Mettete gli ingredienti nello shaker con ghiaccio e shakerate bene; filtrate in un bicchiere basso e guarnite con fettine di pesca.
Tendenzialmente dolce, ha una vena fruttata che gli impedisce di essere eccessivamente stomachevole. Non ha una gradazione alcolica particolarmente elevata, ed è adatto ai più delicati e alle signorine.


Yellow
  • 1/10 Amaretto
  • 3/10 Batida de coco
  • 1/10 Liquore alla vaniglia
  • 5/10 Succo di ananas
Mettete gli ingredienti nello shaker con ghiaccio e shakerate a lungo, finché il cocktail non risulta spumoso. Filtrate in un calice da vino rosso e guarnite con una fettina di arancia o un pezzetto di cocco.
Basato sul celebre Pina Colada, è un cocktail dolcissimo, tropicale, dal basso contenuto alcolico; adatto soprattutto ai più golosi.


Green
  • 4/10 Midori (liquore al melone)
  • 1/10 Vodka
  • 5/10 Lemonsoda
  • Mezzo lime
  • Zucchero di canna
Tagliate mezzo lime in quattro parti e mettetelo sul fondo di un tumbler alto, aggiungete due cucchiaini di zucchero di canna e pestate il tutto. Colmate il bicchiere di ghiaccio e aggiungete tutti gli altri ingredienti. Mescolate bene e servite, guarnito con una fetta di lime.
Fresco e dal discreto tenore alcolico, è un ottimo compagno nelle serate più calde. Il colore verde fosforescente e il profumo di melone, poi, lo rendono inconfondibile.


Blue
  • 1/5 Curaçao blu
  • 3/5 Vodka alla menta
  • 1/5 Acqua tonica
  • Mezzo Lime
  • Zucchero di canna
Tagliate mezzo lime in quattro parti e mettetelo sul fondo di un tumbler alto, aggiungete due cucchiaini di zucchero di canna e pestate il tutto. Riempite il bicchiere di ghiaccio tritato, aggiungete vodka e curaçao, shakerate bene. Finite di colare il bicchiere con l'acqua tonica, guarnite con un rametto di menta e servite.
Anche questo "Mojito in blu" si dimostra essere ottimo soprattutto quando il clima si fa torrido. E' frizzante, freschissimo e dissetante: dà dipendenza.


Indigo
  • 3/10 Vodka
  • 2/10 Curaçao blu
  • 1/10 Succo di mirtillo
  • 4/10 Lemonsoda
Semplicissimo da preparare: riempite un tumbler alto di ghiaccio, aggiungete tutti gli ingredienti e mescolate. Guarnite con un rametto di menta e una fettina di arancia. State attenti a non esagerare con il mirtillo: mettendone troppo il cocktail diventa troppo dolce e il colore, che dovrebbe risultare un blu scuro, si altera.
Un altro cocktail tendenzialmente dolce, con un retrogusto di arancia che non guasta mai.


Violet
  • 4/10 Vodka al limone
  • 1/10 Cointreau
  • 2/10 Blue curacao
  • 3/10 Succo di fragola
Mettete gli ingredienti nello shaker con abbondante ghiaccio, shakerate e filtrate in un calice da vino rosso. Guarnite con una scorza di limone a spirale e acini di uva.
Se preparato correttamente si rivela gradevole e non eccessivamente dolce, grazie alla vodka e al succo di fragola, tendenzialmente aspri, che contrastano gli altri ingredienti, più dolci.

Sono tutti cocktail non troppo forti, adatti a un party primaverile o estivo, nel quale c'è bisogno di rinfrescarsi e dove gli invitati vogliano poter bere liberamente senza ritrovarsi ubriachi al secondo o terzo bicchiere. Sperimentate e divertitevi!

Frutta e verdura - maggio

E' maggio, diamoci dentro con le fragole!

Siamo a maggio e, come promesso,  sulle bancarelle ormai si sente davvero l'arrivo della bella stagione. Questo mese è un vero e proprio festino per gli amanti della verdura: tra prodotti tardivi e primizie possiamo gustarci tutto quello che la primavera ha da offrire, insieme agli ultimi strascichi dell'inverno e ai primissimi sapori estivi.


VERDURE DI MAGGIO

Agretti
Simili all'erba cipollina, gli agretti sono anche detti "barba di frate","lischi", "roscani" o "senape dei monaci". Si tratta delle piantine giovani della salsola soda e hanno un sapore simile a quello dell'asparago selvatico. Li troviamo fino a fine maggio. Sono diuretici, depurativi, aiutano ad eliminare il colesterolo in eccesso nel sangue, contengono un sacco di vitamine A e B, potassio, calcio e fibre.
Apporto calorico per 100g: 17kcal
 
Asparagi
Siamo in piena stagione per gli asparagi e li troveremo fino a fine giugno! Sono ottimi, anche se comunque costosetti. Contengono poche calorie, un sacco di potassio e una quantità equilibrata di vitamine e sali minerali. Fanno un gran bene al cuore e ai muscoli in generale... e si dice che siano pure afrodisiaci (insomma, non so a voi, ma a me la forma ricorda una cosa ben precisa).
Apporto calorico per 100g: 30kcal

Broccoli
La stagione dei broccoli sta per finire: approfittatene, perché poi fino ad ottobre non se ne troveranno più. Ricchissimi di sali minerali, vitamine e fibre, contengono anche sostanze utili alla salute della tiroide. Sono antitumorali, diuretici, emollienti, depurativi e prevengono l'anemia. Puzzeranno pure, ma fanno solo bene.
Apporto calorico per 100g: 27kcal

Carciofi
Ultimissime occasioni per mangiare carciofi, siamo già fuori stagione, ma ci sono delle varietà tardive ancora disponibili. Poche vitamine ma tanto potassio e ferro. Apportano benefici al fegato, favoriscono la diuresi e la produzione di bile, aiutano la digestione, abbassano il tasso di colesterolo nocivo e prevengono malattie cardiovascolari.
Apporto calorico per 100g: 18kcal

Cavolfiori e cavoli
Tra maggio e giugno troviamo i cavoli frutto delle semine dello scorso settembre. Cavoli e cavolfiori sono ricchi di vitamina C e sali minerali, hanno proprietà depurative (il che, unito all'alta quantitàdi minerali presenti in essi favorisce la rigenerazione dei tessuti), antinfiammatorie, antiossidanti e antitumorali. Hanno anche la proprietà di abbassare il tasso glicemico nel sangue. Tutta salute.
Apporto calorico per 100g: 25kcal

Cicoria
La cicoria di maggio se ne cresce spontaneamente in giro e ha proprietà disintossicanti, diuretiche ed è in grado di abbassare il tasso di glicemia. Si può trovare anche selvatica, sapendo dove cercare, in genere fino a fine agosto, ma le varietà tardive sono reperibili fino ad ottobre.
 Apporto calorico per 100g: 12kcal

Fave
Maggio è il mese migliore per le fave, piene zeppe di ferro e vitamina B. Ottime per gli anemici, sono anche il legume con meno calorie.
Apporto calorico per 100g: 50kcal

Finocchio
Ultima occasione anche per il finocchio. Io lo odio, ma è depurativo, antiossidante e ipocalorico. Gran cosa per la salute e per la linea, insomma.
Apporto calorico per 100g: 15kcal

Indivia
Ora è presente sul mercato la varietà liscia bionda, perché di solito è un ortaggio da stagione fredda. Ci trovate un sacco di calcio, ferro, fosforo, fibre e vitamina A. Fa bene allo stomaco e ha effetti antiinvecchiamento.
Apporto calorico per 100g: 10kcal

Lattuga
Siamo nel pieno della stagione della lattuga. Questo comunissimo vegetale è ricco di fibre, di ferro e di vitamine varie; inutile dire che fa più che bene.
Apporto calorico per 100g: 15kcal

Patate novelle
Chiamate anche primaticce, si distinguono per la buccia sottile e la polpa molto tenera. Le troviamo fino a fine mese, approfittatene. Hanno un contenuto calorico estremamente contenuto, nonostante siano ricche di carboidrati. Ideali per le diete!
Apporto calorico per 100g: 69kcal

Piselli
Cominciamo giusto ora a trovarli. O meglio, iniziamo a trovarli ad aprile, ma è a maggio che iniziano ad esserci quelli davvero buoni. Sono ricchi i fosforo, potassio magnesio, ferro, sodio e vitamine varie. Una vera miniera di benessere.
Apporto calorico per 100g: 85kcal

Ravanelli
A maggio si trovano ottimi ravanelli e ci terranno compagnia per parecchi mesi. Poche calorie, tante proprietà depurative e diuretiche, potassio, calcio, fosforo, vitamina B e C. Ottimo contro l'inappetenza e la tosse.
Apporto calorico per 100g: 12kcal

Rucola
Siamo nel periodo perfetto per la rucola, che possiamo trovare in generale da marzo a settembre. E' ricca di ferro, vitamina C e calcio: aggiungetela abbondantemente a tutte le vostre insalate.
Apporto calorico per 100g: 12kcal

Spinaci
E' un ottimo periodo anche per loro, toviamo le varietà primaverili, molto più ricche di sostanze nutritive e benefiche rispetto alle varietà invernali. Sono ricchissimi di sali minerali, hanno proprietà tonificanti che giovano al cuore, aiutano la produzione di globuli rossi e fanno perfino bene alla vista.
Apporto calorico per 100g: 24kcal

Tarassaco
Cos'è il tarassaco? Semplice, è il dente di leone, quei fiori gialli che si vedono dappertutto e che in questo periodo formano i "soffioni". Dovreste trovarlo un po' ovunque a livello selvatico: ha proprietà depurative, è ricco di vitamine e sali minerali, è ottimo per curare l'inappetenza. E non costa nulla.
A maggio potete raccoglier sia i fiori gialli (raccolta tra marzo e ottobre), sia le foglie (raccolta tra aprile e maggio) che le radici (raccolta tra maggio e giugno, anche se per sfruttarne appieno l'inulina contenuta è meglio aspettare l'autunno).
Apporto calorico per 100g: 24kcal


FRUTTA DI MAGGIO

Albicocche
Da metà maggio possiamo trovare le primissime albicocche: daranno il loro meglio a giugno. Ma già ora si può trovare qualcosina. Aiutano pelle, unghie, capelli e favoriscono l'abbronzatura. Ricche di magnesio, ferro, calcio e potassio sono ottime alleate per gli anemici. Ricordate che si deperiscono molto in fretta, non dureranno in frigo più di tre o al massimo quattro giorni.
Apporto calorico per 100g: 28kcal

Amarene
Negli ultimi giorni del mese possiamo trovare le amarene, parenti meno "nobili" delle ciliegie e quindi, di solito, più a buon mercato. Hanno una stagionalità brevissima (da fine maggio a metà luglio!) e sono altamente deperibili delle ciliegie, andrebbero consumate immediatamente.Sono ricchissime di vitamine A, B e C e di sali minerali. Favoriscono il drenaggio del fegato, stimolano la digestione, hanno effetto anticancerogeno e abbassano il colesterolo.
Apporto calorico per 100g: 41kcal

Arance
Si trovano ora le Valencia, una varietà tardiva di arance, ma sono le ultime!
Tutti sanno che l'arancia è piena di vitamina C, che rafforza il sistema immunitario, combatte i radicali liberi e aiuta ad assorbire meglio il ferro, contrastando l'anemia. Aiuta la vista e ha proprietà antiossidanti.. ma ricordate che gran parte delle sostanze migliori si trovano nella pellicina bianca, non toglietela! Se decidete di farvi una spremuta, consumatela in breve tempo: bastano pochi minuti per far evaporare tutte le vitamine.
Apporto calorico per 100g: 34kcal

Ciliegie
Da metà maggio in poi iniziamo con le ciliegie, che diventaranno però davveo buone solo alla fine del mese e nella prima metà di giugno. E' il mio frutto preferito, ne mangerei fino a scoppiare. Ottime per combattere i gonfiori addominali, aiutano a digerire gli zuccheri e sono ricche di vitamina A e C, che migliorano l'aspetto della pelle.
Apporto calorico per 100g: 38kcal

Fragole
E' il momento di ingozzarsi di fragole! Povere di calorie e ricche di fibre e vitamine, hanno proprietà antiossidanti e depurative, ripuliscono il sangue e attenuano le infiammazioni.
Apporto calorico per 100g: 30kcal

Kiwi
Ultimissimi kiwi, torneremo a trovarli solo a novembre! Ricchissimi in vitamina C, aiutano a prevenire influenze e raffreddori, favoriscono al salute di denti e gengive, prevengono infarto e arteriosclerosie rafforzano la vista. Non fatevi pregare e mangiatene tanti.
Apporto calorico per 100g: 40kcal

Limoni
Ancora limoni invernali, fino a fine mese. Tanta vitamina C che aiuta vista e sistema immunitario, insieme a proprietà depurative ed antiossidanti. E' utile contro nausea, raffreddore, ha benefici su fegato, pancreas e sangue e ha eccellenti proprietà disinfettanti.
Apporto calorico per 100g: 14kcal


Mele
Grazie alla loro capacità di conservarsi naturalmente a lungo ce n'è ancora per tutti, ma la raccolta è finita ad aprile e più andiamo avanti più quelle davvero fresche diventeranno via via più rare. Antitumorali e antiossidanti, prevengono del 21% il rischio di contrarre tumori. Una mela contiene fruttosio facilmente assimilabile, abbassa il colesterolo dannoso e aumenta la produzione di quello benigno, apporta benefici alle vie respiratorie, previene malattie cardiache e cerebrali. Si sa che una mela al giorno....
Apporto calorico per 100g: 45kcal 


Nespole
Fate scorta di nespole, è il momento giusto ele troveremo fino a giugno. Dolci ma non caloriche, hanno blane proprietà lassative e offrono un sacco di vitamine e sali minerali, oltre a potassio, magnesio, ferro e calcio.
Apporto calorico per 100g: 30kcal

Pere
La Conference resterà sulle bancarelle fino a giugno, quindi  ancora per un bel pezzo!
La buccia della pera è ricca di fibre: pectina, una sostanza che contribuisce ad abbassare il tasso di colesterolo "cattivo" nel sangue e lignina, che assorbe acqua e previene tumori al colon. Ha proprietà antiossidanti e porta benefici a enti e digestione.
Contiene anche parecchi zuccheri ed è l'ideale per quando ci si sente spossati. Insomma, se siete giù di corda, fatevi una pera che vi passa.
Apporto calorico per 100g: 40kcal 

Arcani personali

Sapevate che portare con sè i propri Arcani personali porta fortuna?

Scusate per l'assenza ma ho avuto davvero altro per la testa in questi giorni... e, in generale, non penso avrò modo di scrivere molto, questo mese.
Un po' per pigrizia, un po' per impegni, un po' perché pare mi sia rimesso a disegnare seriamente... un po' perché è un periodo che definire stressante è dir poco.

Allora, stasera vi palo un po' di un argomento che negli ultimi giorni ho avuto modo di trattare parecchio: i tarocchi personali.
Si dice infatti che ognuno di noi sia strettamente legato a tre carte, che ne influenzano la vita, il pensiero, il destino.Più o meno come il segno zodiacale.
Queste carte rappresentano:
  • la Persona: il primo Arcano descrive la persona, il carattere, le ambizioni;
  • il Destino: il secondo Arcano dà degli indizi circa cosa attende questa persona nel corso della vita;
  • la Via: l'ultimo Arcano indica la via e i principi da seguire per migliorare la persona e il destino, quando non fossero positivi, ma in genere fornisce un indicazione sulla migliore condotta da seguire.
Sembra molto facile come interpretazione, in realtà richiede una certa cose di intuizione e di capacità interpretativa. Queste tre carte vanno interpretate prima singolarmente e poi nel loro complesso.

Vediamo ora come calcolarle.
Abbiamo bisogno di: nome (completo, includendo anche il secondo nome se presente), cognome, data e luogo di nascita.

Per il primo Arcano, dobbiamo usare nome e cognome.
E' necessario sommare le lettere che formano il nome seguendo la tabella pitagorica che vi riporto qui sotto.


Faccio un esempio con un nome a caso: Alice Martini.

A  = 1
L   = 3
I    = 9
C  = 3
E  = 5

M = 4
A  = 1
R  = 9
T  = 2
I   = 9
N = 5
I   = 9

1+3+9+3+5+4+1+9+2+9+5+9= 60

Visto che gli Arcani Maggiori sono solo 22 (il Matto, che è senza numero, viene considerato il ventiduesimo), si procede a sommare le cifre del numero ottenuto fino ad ottenere un risultato minore o uguale a 22.

6+0 = 6

Ne risulta che l'Arcano della Persona di Martina è il sesto, ovvero gli Amanti.

Il secondo Arcano si ottiene con il medesimo procedimento, però sommando la città natale e le cifre della data di nascita (attenzione, le cifre. Ovvero se uno è nato il 17, sarà 1+7).

Supponiamo che Martina sia nata il 13/04/1982 a Rovigo.

R  = 9
O  = 6
V  = 4
I    = 9
G  = 7
O  = 6

9+6+4+9+7+6+1+3+4+1+9+8+2 = 69
6+9 = 15

L'Arcano del Destino è il quindicesimo, il Diavolo.

L'ultimo Arcano si ottiene facendo la somma degli altri due.
In questo caso 15+6= 21, il Mondo.

Come già detto, l'interpretazione non è così semplice. Penso farò un post sulla lettura degli Arcani in questo ambito. Per il momento, analizzerò i tre che ci interessano.

Arcano della Persona (nome+cognome): Gli Amanti
Questa carta indica una persona piena di sentimenti e buona volontà. Ha molto amore da donare, ma è anche preda di forti tentazioni. Può rivelarsi una persona duplice e con pochi scrupoli: in amore tutto è lecito. Vive i contrasti presenti nel suo animo con grande intensità, combattuta tra sentimento e razionalità.
Arcano del Destino (luogo di nascita+data di nascita): Il Diavolo
Un destino complesso, nel quale l'istinto prevale sulla ragione, ci si lascia andare alle passioni sfrenate, ci si circonda di pessime amicizie e di numerosi amanti. Ma anche un destino nel quale il magnetismo della persona porterà a successi, una possibile carriera improntata sul carisma e sulla creatività. Preannuncia affari poco puliti ma anche una grande forza d'animo.
Arcano della Via (Arcano della Persona+Arcano del Destino: Il Mondo
Per migliorare sè stessa e il proprio destino, la richiedente dovrebbe agire con grande trasparenza, ricercando prima di tutto un equilibrio interiore. Dovrà agire con armonia, perseveranza, fedeltà, cercando di essere "monda", ovvero pura.
In sostanza ci troviamo di fronte a una persona sostanzialmente buona, con grosse potenzialità, che nel corso della vita avrà però la tendenza a cedere alla parte più istintiva di sè (la donna che ama con purezza che si trasforma in tentatrice) e a perdere i propri scrupoli, forse per via delle persone che incontrerà, che le causeranno dolore o inciteranno questa parte già naturalmente presente nel suo carattere.
Ma se farà del suo meglio per evitare gli eccessi (nel suo caso soprattutto in ambito amoroso e sessuale), e resterà una persona fedele e corretta, potrà evitare molti problemi, continuando a godere di una personalità forte e un grande carisma.

 Nel caso vogliate calcolare i vostri, concludo dicendo che porta fortuna tenere con sè un amuleto con il simbolo del primo o del terzo Arcano personale, se non la carta stessa.

Conosci la terra dove i limoni profumano

Ottimo per tonificare il cervello

Inizia a fare caldo (sebbene il tempo non riesca ancora a decidere come comportarsi), e a me viene voglia di qualcosa di rinfrescante, anche sotto la doccia.
Io il caldo lo tollero davvero poco e presto inizierò a lavarmi venti volte al giorno.

Quindi, ficcanasando alla Lush, mi sono fiondato sulle profumazioni agrumate, che adoro... e sono perfette per questo periodo.
Cominciamo quindi con il sapone "conosci la terra dove i limoni profumano" (che verrà seguito a breva da 9 agrumi e mezzo, garantito).
Un nome lunghissimo, si, però quello che conta è il risultato.

Lush ci dice:
Un sapone semplice e delicato come un frutto. Rinfresca e tonifica con la forza del limone, che risveglia anche i sensi. La sua essenzialità ha dentro tutta la poesia di un albero: provatelo se siete in cerca d’ispirazione o se non siete in vena di pensare alle complicazioni della vita. Senza dimenticare che per farlo usiamo limoni bio siciliani!
Ovviamente, per sceglierlo, sono andato letteralmente a naso.
Ha un ottimo profumo, molto più semplice e meno corposo del "9 agrumi e mezzo", proprio perché questo è soltanto a base di limoni. E' pungente, fresco e delicato allo stesso tempo: un piacere per il naso, che lo fa rientrare tranquillamente nei saponi unisex.
Fare la doccia con questo sapone è davvero un piacere, soprattutto se si è accaldati. Rilascia in tutto il bagno un gradevolissimo aroma fresco, un toccasana per i nervi tesi e lo stress.
Dopo la doccia, però, il profumo resta impercettibile e scompare in fretta, peccato.
A livello di effetti, devo dire che fa un gran bene alla mente, un po' meno al corpo. Non che faccia male! Semplicemente non ha effetti miracolosi.
Ha una leggera azione astringente che tonifica la pelle e la rende leggermente più luminosa, ma nulla più. Insomma, non uscirete dalla doccia con addosso una pelle nuova.
A favore devo dire però che elimina bene il puzzo di stalla (si insomma, avete capito, sudore), quindi è ottimo dopo un'attività sportiva. Fa il suo dovere anche sui piedi.

Per il resto, non c'è molto altro da dire.
E' un prodotto di sicuro molto piacevole ma non imprescindibile. Se avete soprattutto voglia di rilassarvi e rinfrescarvi le idee, avete trovato quello che fa per voi. Per qualsiasi cosa più specifica invece (volendo ad esempio risolvere problemi di pelle grassa, secca, cercare di renderla più liscia o morbida) provate altro.
Aggiungo che l'INCI, che è comunque abbastanza buono, non è un granché a confronto i molti altri prootti Lush.

Cosa ci trovate dentro (esattamente)
Olio di Colza - doppio verde
Olio di Cocco (Cocos nucifera) - doppio verde
Acqua (Aqua) - doppio verde
Glicerina Vegetale (Glycerine)  - doppio verde
Propylene Glycol - rosso
Olio Essenziale di Limone (Citrus limonum) - verde
Sodium Hydroxide - doppio verde
Sodium Stearate - doppio verde
Sale (Sodium chloride) - doppio verde
EDTA - doppio rosso
Tetrasodium Editronate - verde
Citral - giallo
Limonene - giallo
Linalool - giallo
Profumo (Parfum)


Quanto vi costa:
Panetto da 100g   €3,95
Panetto da 200g   €7,90



LUSH.IT  
date un'occhiata al sito della Lush, mi raccomando,
è tutta robbba bbbuona per voi e per l'ambiente!

Anatra all'Arancia Meccanica

Cose che è più comodo dimenticare

Eccomi di ritorno!
Lo so, sono sparito, ma mi sono preso una piccola, improduttiva, vacanza in quel di Modena. Pensavo, ingenuamente, che avrei scritto questo post negli ultimi giorni, invece eccomi qui solo ora.

E' un bel pezzo che ho finito di leggere Anatra all'Arancia Meccanica (graditissimo regalo di natale), ma per un motivo o per l'altro ho sempre rimandato la recensione.
Cominciamo dall'autore. Non so cosa io avessi capito all'inizio e non mi ricordo da dove fosse saltata fuori la mia convinzione che si trattasse di un autore orientale stranamente ben informato sull'Italia. Probabilmente da qualche blogger confuso che ha confuso anche me e mi ha fatto fare qualche bella figura di cacca in giro.
Wu Ming, infatti, è lo pseudonimo usato da un collettivo di autori italiani e che significa "Senza Nome" oppure "Cinque Nomi", a seconda di come viene pronunciata la prima sillaba.
Hanno accumulato ad oggi una discreta produzione, e un numero impressionante di partecipazioni ad eventi letterari. Non amano farsi fotografare e tengono i media più distanti possibili, accogliendo calorosamente il pubblico come intimi amici.

Sono esponenti del NIE (New Italian Epic, termine inventato da loro stessi), uno stile nuovo di zecca. Parlarne per esteso occuperebbe l'intero post, quindi cerco di riassumerlo. E' uno stile caldo che tiene il lettore a braccetto, con spiccate tendenze pop, punti di vista inconsueti, tendenza ad esulare dalla maggior parte degli stili e dei generi conosciuti. Spesso si tratta di testi che si propongono come basi per essere approfonditi e rielaborati dal lettore, invitando i fan alla creazione di spin-off.
Detto questo, se volete approfondire, fatevi un giretto su wikipedia ( cliccami tutto per saperne di più! ).

Passiamo al libro. Anatra all'Arancia Meccanica è una raccolta di sedici racconti (sapete quanto io le ami), scritti nel primo decennio degli anni 2000.
Le tematiche sono estremamente varie, ma non avrebbe senso soffermarsi ad analizzarli uno per uno.
Infatti, come tutte le raccolte di racconti, anche questo libro soffre della qualità altalenante degli stessi. E per quanto i componimenti siano tutti godibili, a guardarli con occhi distaccati, c'è qualche pezzo mediocre.
Ma sono del parere che questa sia una delle poche antologie di racconti che vanno guardate nel loro insieme, nonostante i brani che la compongono siano totalmente (tranne in un paio di casi) slegati tra loro.
Cominciando ad analizzare i temi.
Anatra all'Arancia Meccanica ci propone: l'edulcorazione dei cartoni animati che nasconde messaggi subliminali politici, le grandi multinazionali che pensano agli affari propri, l'allevamento intensivo, la progressiva perdita di diritti da parte dei lavoratori, il razzismo, i problemi di immigrazione, il decadimento del cinema e della letteratura, le beghe burocratiche dei grandi imprenditori, il degrado delle città e dell'ambiente, la devastazione delle foreste, l'omologazione delle lingue e il progressivo scomparire dei dialetti, i problemi con i giovani teppisti, le stupide, chiassose e inconcludenti discussioni organizzative.
Ok, direte voi, di tutte queste cose se ne è parlato a volontà, niente di nuovo sotto il sole.
Ma io non ho mai letto questi argomenti trattati con tanta amara ironia, con punti di vista così particolari, con sensazioni così vere e comiche nella loro tragedia, allo stesso tempo vere, spassose e deprimenti.
La narrazione strizza continuamente l'occhio al lettore, non lo annoia mai, lo fa entrare nelle pagine e nelle situazioni. Ed è impossibile non sentirsi almeno un po' partecipi: spesso e volentieri si parla dell'Italia, con tutti i suoi problemi e i suoi ingranaggi inceppati.

Ma se andate a rileggere tutti gli argomenti trattati di cui vi ho parlato prima, vi renderete conto di una cosa: sono tutte questioni topiche che, prima o dopo, sono sorte con prepotenza nello scorso decennio.
Questo libro è soprattutto uno splendido affresco degli anni tumultuosi e incerti appena passati. Molte tematiche restano valide tutt'oggi, ma si sono sviluppate (o meglio, i media ce le hanno tirate sul naso), proprio in quegli anni.
Il libro è allucinato e confuso, proprio come i sentimenti della gente all'epoca. E un altro suo grande punto di forza è che parla del mondo e dell'Italia non attraverso i grandi fatti storici, (evitando ad esempio il sentimentalismo/sensazionalismo facile ma da due soldi del citare il disastro delle Torri Gemelle), bensì attraverso i piccoli fatti quotidiani nei quali il lettore può riconoscere la propria routine.
Quindi, anche se i racconti sono stati scritti indipendentemente l'uno dall'altro, in tempi e contesti diversi, uniti in questa raccolta hanno una forza immensamente superiore. Sono stati scritti nel periodo giusto, sono componimenti che parlano del proprio tempo: non possono non essere vividi e veri.
Io vi invito a leggerlo. Non dice in fondo nulla di nuovo e le sue rivelazioni sono ovvie, ma hanno comunque quell'odore polveroso tipico delle verità che stanno sotto agli occhi di tutti ma che vengono bellamente ignorate. Perché è più comodo così.

E' un libro che ti mette a tuo agio, ti mostra cose semplici e familiari. E poi ci scava dentro, ne tira fuori il marcio, le spoglia della bella scorza esteriore e te le piazza davanti al naso.
E tu ridi, ridi per non piangere, ma anche perché non può non esserci un fondo di comicità nel constatare quanto sia profonda la fossa che ci stiamo scavando da soli, e con quanta beata ignoranza e passività vi stiamo felicemente lavorando, perché sia sempre più profonda e con pareti prive di appigli.